Le Radici

Era il 1946!

Storia

Il fondatore. Anacleto Bonelli, uomo dell’Italia della ricostruzione, fondò le omonime cantine nell’immediato dopoguerra. Forse inconsapevolmente diede vita a un’attività fortemente attenta al territorio; in un’ottica del tutto nuova di coinvolgimento iniziò a intessere una rete tra i viticoltori della vallata e creò un vino distintivo per valorizzarne le peculiarità: il Trebbianino Val Trebbia. Erano gli anni 50, Anacleto intraprese quel cammino oggi noto come sostenibilità.

Evoluzione e tradizione. Negli anni ’70 l’attività avviata da Anacleto passa ai tre figli, Luciano, Carlo e Censo. Sono gli anni dello sviluppo, dell’assiduo investimento in tecnologia, dell’acquisizione del fondo collinare Due Querce, anni in cui l’azienda progredisce e diventa un riferimento nella vallata.

Oggi. La terza generazione con la stessa dedizione si impegna per il mantenimento e lo sviluppo. Nel rispetto della tradizione e dell’esempio della famiglia, Franco, Enrico, Elena e Andrea guidano l’azienda con la curiosità di innovare e sperimentare, mirando al miglioramento, al controllo e alla gestione di filiera, alla sostenibilità del lavoro e dell’ambiente, a nuovi prodotti.

Dalla pianura al mare

Territorio

La Val Trebbia. Le cantine Bonelli sono nel Parco fluviale del Trebbia, all’imbocco della valle che attraverso l’Appennino collega la Pianura Padana al mare. Anticamente era la via del sale da dove transitavano le carovaniere che portavano merci al porto di Genova e tornavano con olio e spezie. Per questo è punteggiata da castelli e borghi ed è caratterizzata dall’imponente abbazia medievale di S. Colombano. In un ambiente ecologicamente equilibrato di media collina i vigneti si alternano ai boschi e ai campi costituendo un buon modello di biodiversità. Il suolo è ghiaioso, il più antico del territorio piacentino, e dominato da grandi blocchi rocciosi di origine magmatica tra cui spicca per bellezza la Pietra Parcellara. Il vitigno autoctono più diffuso è l’Ortrugo, affiancato daI Malvasia di Candia aromatico. L’armonia di un clima ventilato e fresco, la natura del terreno e la perseveranza dell’uomo conferiscono ai grappoli un’unicità di aromi e profumi che danno origine a vini autenticamente sinceri.

La famiglia allargata

Filiera

Il vigneto Due Querce. É il cuore dell’azienda, segno dell’impegno finalizzato al controllo di tutta la filiera nella ricerca della qualità. Immerso tra le colline al centro dell’appennino piacentino, in zona particolarmente vocata, il fondo è caratterizzato dalle querce secolari che ne delineano il profilo. Di proprietà dal 1996 ha un’estensione di c.ca 15 Ha ed è in conversione BIO. Le tipologie coltivate sono Malvasia di Candia aromatica, Ortrugo, Barbera e Croatina, i vitigni autoctoni della nostra zona. Il nostro agronomo segue la produzione durante l’intero arco dell’anno nella condivisione di applicare buone pratiche agricole finalizzate al rispetto dell’ecosistema, in linea con il progetto di sostenibilità iniziato nel 2012.

I fornitori storici. La rete dei fornitori della Val Trebbia che Anacleto avviò è tuttora attiva ed è peculiare della nostra azienda. Si organizzano momenti di formazione condotti dal nostro agronomo, sostegno e collaborazione. Il rapporto umano e di reciproca fiducia instaurato, oltre a garantire una più alta qualità del prodotto, ha un’importante ricaduta sull’assetto sociale e ambientale della val Trebbia.

Carrello della spesa
There are no products in the cart!
Totale
0,00
Total
0,00
Continua a fare acquisti
0