Vigneto


superficie inerbita

100 %

superficie gestita attraverso lotta integrata

100 %

varietà autoctone

100 %

2014.

L’azienda Due Querce si è dotata di una stazione agrometeorologica, servizio per la gestione ottimizzata dei vigneti integrati. Il sistema Vite.net[1] è in grado di monitorare tutti i parametri climatici-ambientali e di crescita della pianta, per permettere un costante controllo sotto tutti gli aspetti, fisiologici e patologici, per l’intera azienda. Tutto ciò tradotto in pratica porta non solo a un risparmio economico, ma a un minore utilizzo di prodotti fitosanitari del 30% c.ca in direzione di una più completa sostenibilità.

 

2013.

E’ stato impiantato un nuovo vigneto di Malvasia di Candia Aromatica nell’azienda di proprietà Due Querce a Rezzano, concepito e realizzato per ottimizzare i costi di impianto e di futura gestione nel pieno rispetto dell’ambiente e della massimizzazione della qualità delle uve che ne deriveranno.

Tutto ciò tramite semplici, ma funzionali accorgimenti:

  1. scelta di un portainnesto particolarmente adatto al tipo di terreno in cui è stato impiantato: il kober 5BB, rustico, ben resiste alla siccità (in modo da ritardare il più possibile la eventuale irrigazione di soccorso), di moderata vigoria (aiuto per preservare l’importante livello di acidità attesa in cantina da un vitigno a bacca bianca).
  2. sesto di impianto contenuto (2,50 tra le file X 1,30 sulla fila) per diminuire la produzione di uva per pianta (aumento sensibile della qualità totale) e diminuzione della chioma esposta a fenomeni di evaporazione (limitati consumi idrici unitari)
  3. utilizzo di impianto irriguo di micorportata (irrigatori su fila gocciolante) per contenere al minimo gli sprechi e localizzare l’acqua per arrivare a un’efficienza di uso di oltre l’80%.
  4. pali e i fili in acciaio per consire la piena meccanizzazione di tutte le principali operazioni colturali a verde e a secco e poter risparmiare oltre il 40% dei costi totali, oltre ad avere benefici in termini di emissioni di CO2.
  5. orientamento dei filari invertito rispetto al precedente, ossia rivalutazione della funzione fisiologica di tale importante componente per avere vantaggi agronomici legati alla maggior preservazione dell’acidità, oltre a diminuire i tempi morti di manovra durante le operazioni di meccanizzazione ( stesso senso dei vigneti limitrofi).

 

 

Nella tenuta Due Querce, direttamente gestita dalle cantine Bonelli, vengono allevate solo varietà autoctone con l’obiettivo di rafforzare lo stretto legame tra viticoltura, territorio, e cultura vitivinicola. I vigneti sono gestiti in modo da valorizzare e difendere l’ambiente circostante. Tutta la superficie viene inerbita naturalmente, senza semina di specie selezionate: ogni 2-3 anni viene rotto il cotico erboso in filari alterni per eseguire una leggera e mirata concimazione organo-minerale. Il terreno collinare viene in questo modo protetto dai fenomeni erosivi e di lisciviazione. L’inerbimento inoltre contrasta anche il compattamento del suolo e permette ai mezzi meccanici di entrare in campo anche tempestivamente dopo un evento piovoso per eseguire i trattamenti fitosanitari o la vendemmia stessa.

I principi attivi vengono normalemente ruotati (quelli sistemici e/o endoterapici) , e comunque vengono sempre preferiti quelli con minor classe tossicologica.

Nell’effettuare i trattamenti si opera in modo da limitare i fenomeni di deriva degli agrofarmaci e i rischi connessi per l’ambiente, i lavoratori, i residenti e gli astanti.

[1] www.horta-srl.com
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