VETRO

2012 riduzione peso delle bottiglie

-5,94 T di CO2eq (379 auto che percorrono 70 km)

2013 accordo con O-I per la fornitura di bottiglie dagli stabilimenti più vicini

-43,6 t di CO2eq risparmio effettivo (3000 auto che percorrono 70 km)

2013 38% delle bottiglie con una più elevata % di vetro riciclato (UVAG)

790 kg di CO2eq risparmio ipotizzato (56 auto che percorrono 70 km)

2014 Obiettivo: progressiva sostituzione delle bottiglie colore AMBRA con bottiglie con una più elevata % di vetro riciclato (UVAG)

94% bottiglie UVAG

17,5 t di CO2eq risparmio ipotizzato (1260 auto che percorrono 70 km)

Il 50% delle emissioni associate ad una bottiglia di vino è dovuto al packaging in particolare alla produzione ed al trasporto delle bottiglie di vetro.[1] L’azienda Bonelli ha deciso di ottimizzare le emissioni correlate alla produzione dei suoi vini agendo inizialmente sul vetro con l’obiettivo di ridurre, dove possibile, il peso della bottiglia e la distanza tra le vetrerie e le cantine. Dalla collaborazione nata nel 2012 tra l’azienda e O-I, il suo principale fornitore di bottiglie di vetro, nel 2014 gli acquisti sono stati pianificati in modo da ottenere le bottiglie dalle vetrerie più vicine con un risparmio stimato rispetto al 2012 pari a 17,5 T di CO2eq. Si tratta del quantitativo di CO2 corrispondente alle emissioni di 1260 automobili che percorrono 70 km. Nel 2014, inoltre, il 94% delle bottiglie impiegate sono costituite da vetro UVAG (vetro con maggiore percentuale di materia prima riciclata, pertanto meno impattante sull’ambiente).

a Il risparmio in termini di emissioni di CO2 equivalenti è stato calcolato assumendo un peso medio di 500g/bottiglia e valutando la differenza tra il numero di bottiglie UVAG nel 2012 e nel 2013. Sono stati impiegati i fattori di emissione forniti da O.I.

[1] Dato medio europeo ottenuto da Beverage Industry Environmental Roundtable Research on the Carbon Footprint of Wine-June 2012.