Il legame con il territorio e l’impegno per la sostenibilità si sono concretizzati nella produzione di vini esclusivi delle colline piacentine. Tutti i nostri vini sono DOC piacentini e derivano dalle uve autoctone del nostro territorio.

La nostra ricerca della qualità parte dal controllo di tutta la filiera ed è la combinazione del rispetto per la tradizione con l’apertura alla scienza e alla tecnologia.

Con il nostro enologo verifichiamo tutti i passaggi della produzione: i vini bianchi frizzanti e spumanti in metodo Charmat, i vini rossi lavorati con sistema tradizionale, il metodo classico, nostro orgoglio, dedicato al fondatore Anacleto.

La nostra gamma comprende la classica linea Tradizionale, la linea Belcanto, dedicata al librettista piacentino Luigi Illica – uno dei massimi protagonisti dell’opera italiana -, i vini BIO e gli esclusivi del vigneto di proprietà Due Querce.

Linea Tradizionale

Linea Belcanto

Abbiamo dedicato questa nostra collezione a uno dei massimi protagonisti dell’opera italiana, il celebre librettista piacentino Luigi Illica. I suoi libretti più famosi, da cui sono tratti i nomi dei vini, sono le opere pucciniane La Bohème, Tosca, Madama Butterfly e, di Umberto Giordano, Andrea Chénier.

Linea Bio

Dal 2012, in linea con le scelte aziendali in termini di sostenibilità dell’ambiente, produciamo vino biologico. La scelta non poteva che ricadere su uve coltivate in Val Trebbia, la nostra incontaminata vallata. Sono nati così i due BIO certificati Trebbianino Val Trebbia e Barbera.

Due querce

Dal 2012, in linea con le scelte aziendali in termini di sostenibilità dell’ambiente, produciamo vino biologico. La scelta non poteva che ricadere su uve coltivate in Val Trebbia, la nostra incontaminata vallata. Sono nati così i due BIO certificati Trebbianino Val Trebbia e Barbera.


Il nostro enologo

Stefano Testa, enologo e libero professionista, collabora con noi da oltre 10 anni. Il suo compito è quello di impostare e indirizzare le linee guida del processo produttivo in tutte le sue fasi: dal vigneto, in coordinamento con l’agronomo, fino alle fasi di affinamento in magazzino post-imbottigliamento.

Tutte le operazioni sono oggetto di discussione e valutazione da parte del team che si è formato negli anni e che coinvolge il consulente, la direzione tecnica, i cantinieri, il laboratorio ed il reparto controllo qualità. Lo sviluppo del lavoro viene seguito e controllato ogni settimana mediante riunioni, degustazioni e verifiche tecniche ed analitiche.

Negli ultimi anni, in linea con l’impegno aziendale per la sostenibilità, si è cercato di rendere sempre più efficaci e predominanti i trattamenti fisici in sostituzione di quelli più tradizionali di tipo chimico al fine di avere un prodotto il più naturale possibile, nella ricerca della qualità e serbevolezza.